Per l’Osteopatia il diaframma è tra le più importanti strutture da valutare attentamente, poiché la corretta funzione di questo muscolo principale contribuisce, grazie ai suoi rapporti viscerali, neuromuscolari vascolari, a mantenere una corretta funzione anatomo fisiologica.
La sua posizione, la forma ad “ombrello”, separa la cavità toracica dalla cavità addominale, e la sua escursione (durante l’inspirazione si abbassa, durante l’espirazione si alza) oltre a garantire lo scambio gassoso a livello polmonare, aiuta notevolmente la visceromotricità o peristalsi intestinale, nonché una corretta vascolarizzazione di molti organi sotto-diaframmatici.

Come si può osservare, le sue inserzioni meccaniche coinvolgono sia il rachide lombare posteriormente (pilastri del diaframma), sia l’intera porzione inferiore della gabbia toracica, offrendo spazi anatomici all’aorta e all’esofago, nonché ai nervi vaghi e al frenico, a dotti linfatici e ad altre strutture nervose importanti per l’attività degli organi sotto diaframmatici: organi come il fegato, lo stomaco e il duodeno, tramite il legamento falciforme, il legamento gastrofrenico e la fascia di TRAIZ, mentre superiormente mantiene relazioni con il cuore per mezzo del legamento freno pericardio, con i polmoni e con i legamenti polmonari inferiori. Inoltre influenza ed è influenzato dal sistema neurovegetativo orto e parasimpatico.
Anche se sintetici, questi cenni anatomo fisiologici rimarcano l’importanza di questo muscolo e il ruolo che gioca nel mantenere l’omeostasi e l’equilibrio viscero strutturale e psichico di un individuo.
Per questo l’osteopata non può sottovalutare la corretta funzione e quindi cercare sempre di renderlo armonico al fine di poter lavorare correttamente sulla globalità.

Il DIAFRAMMA è il muscolo principale della RESPIRAZIONE

 

diaframma

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