Tendinite: cause e terapia

Tendinite: cause e terapia

primi segni di un’infiammazione tendinea sono dati da:

  • calore
  • rossore
  • tumefazione
  • dolore

I tendini sono robuste strutture di tessuto fibroso che hanno lo scopo di legare i muscoli alle ossa.
In quanto strutture anatomiche possono andare incontro a fenomeni degenerativi o a infiammazione tra le tendinopatie, patologie tendinee che interessano i tendini, la guaina sinoviale e le strutture adiacenti come le borse, la tendinite è una delle più comuni.


COS’È ESATTAMENTE LA TENDINITE

Per tendinite si intende un processo infiammatorio che può coinvolgere uno o più tendini presenti nel corpo umano.
Tale infiammazione è comunemente causata dalla ripetizione cronica di micro-sollecitazioni  (trauma da overuse), che si possono manifestare sia in attività lavorative/ professionali che sportive, dove lo stato di contrazione di uno o più muscoli mantengono tali tensioni anche a riposo (stress post traumatico).


I SINTOMI DELLA TENDINITE

Il principale sintomo è il dolore, localizzato nella sede anatomica in cui si trova il tendine coinvolto nella lesione.
Questo dolore si accentua o compare durante la palpazione dell’area interessata o durante movimenti attivi e/o passivi che coinvolgono il tendine.
E’ spesso presente un deficit di forza dei muscoli collegati al tendine interessato.
Tra i segni invece si possono riconoscere gonfiore localizzato e arrossamento.
In associazione ad una corretta valutazione e anamnesi, al fine di raggiungere una diagnosi esatta, risulta spesso necessario svolgere esami strumentali come la RMN e l’eco, al fine di valutare dettagliatamente sia l’estensione che l’entità della lesione.


LE CAUSE DELLA TENDINITE

Nella grande maggioranza dei casi le degenerazioni tendinee sono causate dalla ripetizione continua di microtraumi (sovraffaticamento).
Possono essere considerati fattori di rischio per la tendinite:

  • Lavori manuali ripetitivi o effettuati in posizioni scomode e innaturali, indipendentemente dai carichi (pesi) coinvolti.
  • Attività sportiva con carichi eccessivi o scorretti, assenza di tempi di recupero adeguati, tecnica sportiva errata, mancato periodo di riscaldamento o stretching a fine attività.
  • Età, sovrappeso e patologie metaboliche, in cui si assiste a una progressiva modificazione della struttura tendinea.

Sebbene la tendinite possa colpire i tendini di qualsiasi articolazione, quelle più comunemente colpite sono:

  • Spalle (periartrite, tendinite della cuffia dei rotatori)
  • Gomiti (epicondilite o gomito del tennista)
  • Mani/Polsi (morbo di Quervain, dito a scatto)
  • Anche (trocanteriti)
  • Ginocchia (tendinite del quadricipite o jumper knee)
  • Caviglie (tendinite d'Achille, fasciti plantari ecc)


COME CURARE LA TENDINITE

In prima battuta la tendinite si cura con riposo (eventuale scarico) e applicazione locale di ghiaccio.
Spesso risulta fondamentale il trattamento fisiokinesiterpico eseguito con successo da fisioterapisti osteopati, supportato da sedute con Pronexibus, un dispositivo medico innovativo che unisce all'effetto antiinfiammatorio quello rigenerativo dei tessuti.

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